Dies Illa di Mina Archini

Pubblicato: 13/01/2011 in poesia
Tag:

DIES  ILLA

di Mina Archini

 

Quel giorno fu la fine.

Adesso sono terra percorsa da fiumi

sommersa nei laghi glaciali

umiliata da cariatidi

sovrastata da guglie e colline

vangata da forche e pale

calpestata da piedi stracchi

pervasa da fluidi e sementi

fermentata da germogli

e rimescolii indecenti

puntate le radici nelle viscere

ma

è

essere

viva

riavere il senso dei sensi

la voglia d’amare ancora

di essere amante bugiarda

e pascolo della passione

di vibrare e dare ritmi al vento

scrosciare come pioggia

volar di stella in stella

e coi pianeti ruotare

entrare nell’essenza d’un dio

e dargli una scheggia del mio cuore.

La sua anima mi ha dannato.

commenti
  1. shapiro49 ha detto:

    versi pregiati di rara fattura che evidenziano sentimenti reconditi

    "Mi piace"

  2. ippolita ha detto:

    ma siete qui
    allora siamo tutti qui
    bellissimo….

    "Mi piace"

  3. tramedipensieri ha detto:

    … ma che bella!

    "Mi piace"

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