Sensualità di Mina Archini

Pubblicato: 20/02/2011 in poesia
Tag:

 

Sensualità

di Mina Archini


Andare dietro alla voglia d’un fiore,

che si spoglia

al declinar del sole

e all’alba satollo

si ricopre,

è vibrar fare i sensi,

lembi di pesca a terra,

pelle di magnolia,

acre è l’odore d’umori,

mischiume di selve,

deliri sgorgati

che nella conca riversano,

inverecondo

è l’aggrapparsi del ramo

che trasuda linfa,

dopo aver lacerato

del petalo il tenerume

con sapienza dischiuso,

è lingua golosa

è l’unica foglia

che ivi si posa,

animando piaceri,

uggiolii di passione

finché grazia è concessa.

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commenti
  1. shapiro49 ha detto:

    il pregiato susseguirsi di versi, emozioni e adeguato nonchè efficace lessico, fanno di questa stesura un pezzo unico.

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