Festeggiamo un traguardo? di N. Losito

Pubblicato: 11/11/2013 in articolo, curiosità, psicologia, Società, Statistiche
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Festa

Da tempo aspettavo quest’occasione. Infatti, sin dalla pubblicazione del mio primo post nel novembre del 2011, avevo promesso a me stesso che se avessi raggiunto un certo traguardo lo avrei celebrato in pompa magna con festeggiamenti e fuochi d’artificio.

Qual era il mio obbiettivo? Arrivare a totalizzare 20.000 visualizzazioni e potere vantare 200 followers.

Un traguardo che solo sei mesi fa, visti i risultati di quasi un anno e mezzo passato praticamente inosservato, ritenevo al di fuori della portata di un blog nato per colloquiare a distanza con i miei dieci amici di Milano e con i quattro/cinque parenti o conoscenti sparsi per l’Italia che possiedono un computer a casa e che, soprattutto, lo accendono almeno una volta alla settimana.

In tutto il  2012 i miei post settimanali erano stati visualizzati 6500 volte, commentati pochissimo e quasi sempre dagli stessi tre o quattro amici, e potevo contare al massimo su una decina di followers.

Nel 2013 c’è stata la grande svolta. Tenendo conto che ho sospeso le pubblicazioni per tutto il periodo estivo, in circa sette mesi ho realizzato 13.500 visualizzazioni, superando così i 20.000 click dall’apertura del blog, inoltre il numero dei commenti è salito in modo esponenziale e ho superato la quota di 200 followers.

Dunque, avrei tutte le ragioni di festeggiare il raggiungimento dell’obbiettivo che mi ero prefissato a fine 2011…

In realtà, andando a esplorare con raziocinio le statistiche, ho capito che c’è ben poco da esultare.

conteggio-visualizzazioni

1. Visualizzazioni. I famosi click del mouse che conducono un utente su un certo blog, non coincidono assolutamente con le effettive letture di un post all’interno di quel blog. Per leggere uno dei miei lunghi articoli ci vogliono almeno una decina di minuti, mentre statisticamente un webnauta si ferma su una pagina al massimo tre/quattro minuti, quindi parlare di un gran numero di visualizzazioni ed esserne fieri, nel mio caso particolare, non ha molto senso. Sarebbe più interessante, invece, che WordPress indicasse quanto tempo tizio, caio o sempronio sostano in un blog. Solo così si può sapere se una visualizzazione coincide o no con una lettura completa del post presente a video.

A grandi linee posso ipotizzare che su 400 utenti che passano settimanalmente dalle mie parti solo una quarantina leggano effettivamente l’intero post. Tutti gli altri leggono il titolo, osservano la lunghezza dell’articolo, leggiucchiano le prime tre righe e poi se vanno insalutati ospiti… Si può essere soddisfatti di un risultato del genere?

  • Pensierino della sera n. 1. Se devo proprio rispondere a questa domanda, dico che 40 lettori reali sono una bella schiera e a loro vanno il mio affetto e i ringraziamenti. Innamorato

Like

2. Like. Questa, anzi soprattutto questa, è una voce ingannevole. Piazzare un Like in fondo a un post non costa niente, e lo si può porre anche senza avere letto l’articolo. Lo si può dare per amicizia, a volte lo si dà per ottenere un Like di scambio per il proprio blog, oppure lo si regala perché un Like non si nega a nessuno, eccetera eccetera…

E’ abbastanza facile scoprire quando un Like è fasullo. Ricevo, infatti, tanti Like da gente che non ha mai letto e commentato un mio post e che mai li leggerà e commenterà, ma che, imperterrita, distribuisce gradimenti a destra e a manca unicamente per evidenziare il proprio Gravatar e quindi, in definitiva, per promuovere il proprio blog. Per evitare questa tipologia di utenti, qualcuno, molto intelligentemente, ha eliminato la possibilità di apporre un Like ai propri post. In effetti a un falso gradimento è preferibile il silenzio o, al limite, un commento critico negativo.

  • Pensierino della sera n. 2. Ovviamente – e questo è il mio modesto convincimento – i Like che ricevo dipendono dal fatto incontestabile che tutti i post che pubblico sono bellissimi e interessantissimi… Occhiolino A bocca aperta

Followers

3. Follower. Anche questo è un indicatore che mi piace poco. Non lo amo perché è il meno realistico dei segnali di un successo personale. WordPress consente, infatti, di sapere chi sono coloro che hanno dichiarato di “seguire” il tuo blog. Beh, la mia sorpresa più grande è stata quella di constatare che dei miei 200 e passa followers, solo una quarantina mi leggono con una certa frequenza, mentre tutti gli altri sono passati qui una volta o due e poi sono scomparsi nell’oceano web… Alcuni miei followers hanno persino cancellato il loro account su WordPress. Perché allora dichiararsi follower se poi non ci si fa mai vivi con un commento o con un qualsiasi altro segno tangibile della propria esistenza?

E’ troppo malizioso affermare che ci sono blogger che si dichiarano tuo follower unicamente per ottenere in cambio di essere seguiti da te?

Vorrei, a questo proposito, citare un caso capitato proprio a me: un noto blogger che ha quasi 2000 followers è stato per diverse settimane il primo e unico utente di WordPress che poneva un Like ai miei post, senza mai commentarli, però. Incuriosito andai a visitare il suo blog, commentai alcuni suoi articoli che mi piacevano e diventai un suo follower. In seguito, visto che i suoi post non mi interessavano più, smisi di frequentarlo e commentarlo: da quel momento scomparvero anche i suoi Like. La domanda retorica che mi pongo è: per arrivare a 2000 followers, basta sparare raffiche di Like fasulli in giro?

  • Pensierino della sera n. 3. Messe da parte le precedenti elucubrazioni mentali, io sostengo che non è importante la quantità di followers che uno ha, ma la loro qualità. “Poche ma buone”, diceva mia nonna, riferendosi alle amicizie disinteressate che gli uomini riescono a costruirsi durante il loro percorso terreno. Occhiolino

commenti-blog

4. Commenti. Un commento è l’unico segnale che assicura, con buone probabilità di verità, l’avvenuta lettura di un post. In genere io non ricevo tanti commenti, ma quei pochi che arrivano mi danno grandi soddisfazioni perché premiano lo sforzo che ho compiuto per preparare il mio post settimanale. Io considero un premio (così la penso) anche i commenti poco favorevoli. Quello che a me interessa è essere letto e venire educatamente ripreso quando sbaglio o dico sciocchezze.

Termino qui, sperando di avere dimostrato a sufficienza che la meta raggiunta in questi giorni (20.000 visualizzazioni e 200 followers) è un risultato buono ma non così eccelso da doverlo festeggiare acriticamente offrendo a tutti cotillon d’oro e d’argento e champagne di marca. 

  • Pensierino della sera n. 4. Vero o falso che sia, sempre di un traguardo si  tratta, e allora mi chiedo: è così indecente mostrarsi felice?  Dunque, per comunicare la mia odierna gioia ai quattro lettori carissimi che mi ritrovo, invito tutti ad ascoltare insieme a me quest’allegro brano musicale che più vintage di così non si può… A bocca aperta

 

Nicola

Crediti: tutte le immagini del post odierno provengono da Internet e ai singoli autori va il mio ringraziamento.

 

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commenti
  1. Giusyna ha detto:

    Ciao Nicola. Vorrei dire una cosa, che spero ti faccia piacere. La durata della permanenza sulla tua pagina, non è un dato così preciso. Io stessa spesso leggo il testo del tuo post dalla mail di notifica, e poi vengo sul blog il tempo necessario a commentare … proprio come sto facendo ora. 🙂
    Continua così, che vai bene 🙂

  2. Zio Gio ha detto:

    Ti posso assicurare che tutti i miei mi piace sono autentici, cioè sono messi dopo aver letto l’articolo. E poi ovviamente ci sono articoli che ho letto ma a cui non ho messo mi piace. complimenti per il tuo traguardo!!!!

    • Nicola Losito ha detto:

      Ma come? Ci sono dei miei post che non sono bellissimi e interessantissimi? 😀 😀
      Grazie per i complimenti e per la tua sincerità, Zio Gio. I like it.
      Nicola

  3. ff0rt ha detto:

    Complimenti vivissimi. Sono letteralmente roso dall’invidia!

    Condivido anche, in grand parte, le tue critiche sugli indicatori del “successo sul web”, me ne accorgo sul mio blog WordPress e sull’altro di storia, un po’ più frequentato. Ma credo che sia il problema di tutti gli strumenti statistici: dicono qualcosa di vero e qualcosa di falso.

    Auguri per prossimi ancora più fulgidi traguardi.

    • Nicola Losito ha detto:

      Un po’ d’invidia ce l’ho anch’io per chi mi sovrasta per bravura. Le visualizzazioni, like, followers e commenti arrivano per naturale conseguenza.
      Ma la nostra è “invidia costruttiva”, nel senso che, osservando ciò che scrivono i blogger più bravi, desideriamo migliorare le nostre prestazioni, rendendo sempre più fruibili i nostri post per chi spende parte del proprio tempo per leggerci.
      La verità è che io credo poco alle statistiche, ai sondaggi e da qui nascono alcune mie considerazioni negative sui numeri e sugli strumenti che misurano il successo di un blogger.
      Grazie per gli auguri che ovviamente ricambio.
      Nicola

  4. germogliare ha detto:

    Clap clap clap…
    Mi piace “incontestabile”.
    E per la tua, invece, incontenibile felicità, eccoti anche un bacio 🙂

    • Nicola Losito ha detto:

      C’è sempre una grande dicotomia su ciò che si scrive sulla carta e su cosa si pensa veramente… 😀
      Tutti pensiamo di essere bravissimi e ci meravigliamo perché non raggiungiamo il successo che meritiamo. Sono sempre gli altri che non capiscono le nostre “indiscutibili” qualità. 🙂
      Dunque, mi merito il tuo bacio.
      Bacio che contraccambio.
      Nicola

  5. tachimio ha detto:

    Tra i veri followers puoi contare su di me per la tua simpatica ironia e per i tuoi articoli che lo sono altrettanto. Per quanto mi riguarda posso forse essere soddisfatta di quello che ho raggiunto in pochi mesi che sono arrivata qui. Circa 1630 visualizzazioni per me sono tante (fermo restando che siano poi vere e che io abbia capito come leggere questo dato). Infatti il mio problema maggiore è conoscere poco cioè pochissimo l’inglese, meglio il francese) e non capire come funziona wordpress che a detta di tutti è semplicissimo (archivi, impostazioni e altro ancora). E’ una faticaccia scrivere articoli, so usare poco il computer, quando scrivo mi fa male il collo e la mano ma sono soddisfatta così perchè mai avrei sperato comunque di raggiungere tante persone alle quali mi sono affezionata. Spero di riuscire ad interessare ancora qualcuno, per ora mi fermo qui che sono indolenzita un pò e buona giornata a te con i complimenti che meriti. Isabella

    • Nicola Losito ha detto:

      L’ironia è un’arma potente. Mi salva sempre quando le cose non mi vanno troppo bene. E se questa mia bonaria ironia viene fuori dai miei post, questo sì che mi fa piacere.
      Ti capisco bene. Scrivere un post anche per me è una fatica enorme. Non preoccuparti, piano piano ti farai il tuo gruppetto di amici come me lo sono fatto io. Si tratta solo di avere pazienza.
      Grazie, Isabella.
      Nicola

  6. Silvia ha detto:

    complimenti, buon inizio settimana 🙂

  7. tramedipensieri ha detto:

    In ogni caso io ti faccio i complimenti per il tuo blog e per quello che posti.
    Evviva la qualità degli “amici” che ti seguono…

    auguri ancora
    ciao
    .marta

    • Nicola Losito ha detto:

      Se c’è una cosa di cui mi vanto è la “qualità” degli amici che mi seguono. Tu sei una delle prime amiche che da più di un anno mi segue in questa avventura su WordPress, un’amica da cui ho preso parecchi spunti per migliorare i miei post.
      Un grande bacio è in viaggio per la Sardegna, cara .marta.
      Nicola

      • tramedipensieri ha detto:

        Grazie Nicola,

        il bacio, nonostante le difficoltà dovute al tempo e ai mezzi di comunicazione, è arrivato!
        Grazie per la stima, sappi che è reciproca.

        ancora auguri
        .marta

  8. Josè Bernò ha detto:

    “Nel 2013 c’è stata la grande svolta” perchè sono arrivata io! Conoscerti e seguirti è stato un piacere, leggerti è sempre piacevole. Quindi auguri per l’ambito traguardo raggiunto e mille di queste visualizzazioni! 😉

    • Nicola Losito ha detto:

      Come non ammetterlo? Il 2013 è stato un anno da non dimenticare. Splendido per certi versi, terribile per molte altre novità non proprio positive. Come dimenticare le conseguenze della rovinosa caduta dalla Sedia Infame?
      Dunque, va bene festeggiare questo mio risultato odierno, dimenticando tutte le negatività.
      Grazie di cuore per tue belle parole.
      Nicola

  9. daniela losito ha detto:

    Nicola, conta sui pochi ma buoni…!!!!! Buon lavoro

    • Nicola Losito ha detto:

      Un commento da un’appartenente al numeroso gruppo Facebook dei “Losito in the World” è da incorniciare.
      Alla lontana, pensa, potremmo anche essere parenti!! 😀
      Sarebbe bello.
      Un affettuoso abbraccio.
      Nicola

  10. Hedrok ha detto:

    Caro Nicola, complimenti e auguri!

  11. Briciolanellatte ha detto:

    Ti faccio tanti complimenti per il tuo blog. Non sempre si commenta dopo aver letto un post perché purtroppo si va sempre di fretta e un ‘non commento’ non rende necessariamente falso un like meritato.

    • Nicola Losito ha detto:

      Ti ringrazio per la precisazione. Ho sbagliato a non precisarlo meglio nel post.
      Ma ti assicuro che era sottinteso, la stragrande maggioranza dei Like che ricevo sono meritati.
      Dove lo trovi un altro bravo come me?? 😀 😀
      Cordiali saluti.
      Nicola

      • Briciolanellatte ha detto:

        Ma tu sei bravissimo, non ho dubbi, Nicola; è che il blog, credo, si dovrebbe gestire per fare comunicazione prima ancora di ricevere un riscontro che, se poi arriva, non dovrebbe essere incasellato e sminuito solo perché non ottieni esattamente quello che desideri. Un commento ponderato necessita tempo e risorse che spesso sono beni preziosi e il tuo blog (come il mio, del resto) è solo uno tra i milioni di blog che esistono.
        Lo dico, perché spero che il tuo riferimento al blog da 2.000 followers non sia il mio perché il mio apprezzamento lo esprimo anche con un semplice like quando meritato. E’ un mio limite, lo so, ma ho imparato a conviverci e non ho alcun bisogno di seminare like per avere un seguito.
        Un caro saluto

      • Nicola Losito ha detto:

        Lungi da me il pensiero di sminuire il valore di una visualizzazione, di un Like o di un follower. Nel post volevo solo evidenziare che non bisogna mai esaltarsi per certi risultati raggiunti, nel mio caso, con una progressione che onestamente non mi aspettavo, visti i modesti risultati del passato. A me piace andare a fondo alle tematiche, a volte un po’ strane, del web. E, spulciando tra le statistiche messe a disposizione da WordPress, ho notato diverse anomalie e le ho segnalate nell’articolo. Può darsi che abbia male interpretato i dati, ma è indubbio che diversi blogger che si sono dichiarati follower non mi hanno mai contattato più o meno direttamente. Può benissimo accadere che mi seguano silenziosamente e, se è così, li ringrazio di cuore. Quanto al blogger da 2000 e passa follower che ho citato, ti assicuro che non sei tu. Anzi approfitto di questo intervento per farti i miei complimenti per i bei racconti che pubblichi. Evidentemente meriti il seguito che hai.
        Cordialissimi saluti.
        Nicola

  12. asfodelo50 ha detto:

    Complimenti, Nicola! …. a proposito del “pensierino della sera n.4” : non é assolutamente indecente mostrarsi felice per qualsiasi traguardo, raggiunto con onestá intellettuale e tanta simpatia, come é il tuo caso! Condivido la tua gioia e… ad maiora! Luigi Maria.

    • Nicola Losito ha detto:

      Bellissime parole, Luigi Maria!
      La troppa modestia, se insistita, finisce per diventare pelosa.
      D’accordo è un piccolissimo traguardo, il mio, ma perché non festeggiarlo?
      Evviva.
      E complimenti anche per il tuo blog che trovo parecchio interessante e molto profondo.
      Nicola

  13. prschifano ha detto:

    Io leggo i suoi post, fondamentalmente perchè mi piace la lettura e ho visto che lei ne è un vero appassionato (peccato non ci sia stato occasione di scambiarci qualche parere su quelle che abbiamo in comune). Per il resto un blog lo si fa prima per passione dell’argomento trattato e poi per scambiare con gli altri la stessa. Se si cercano i follower o le visual mettendo like di scambio senza leggere gli altri prima o poi si scopre che è un comportamento che si ritorce contro chi lo mette in atto.
    I suoi post mi piacciono perchè sinceri e scritti molto bene. Credo cmq che raggiungere tanti like e follower onestamente sia la soddisfazione più grande.

    Buona giornata e scusi per l’eccessiva “divagazione”. 😉

    • Nicola Losito ha detto:

      Per prima cosa, tra amici ci si dà del tu. E così intendo fare, se non ti dispiace.
      Amo moltissimo leggere e mi piace alternare post umoristici a post di critica letteraria e promozione di libri che ho letto e che mi sono piaciuti.
      Giusto quello che dici. I like di scambio per ottenere visualizzazioni e followers sono facili da scoprire. E’ un’azione che su Facebook, Twitter, You Tube è molto in auge, c’è persino chi i Like li compra.
      Sulla piattaforma WordPress, per fortuna, questo fenomeno è molto limitato. Inoltre difficilmente si fanno soldi scrivendo post.
      Giacomo e io amiamo le divagazioni… 😀
      Nicola

  14. sissa ha detto:

    Bene! ti risparmio il solito pippotto sul tuo dubbio continuo su te stesso che misuri soltanto in termini concreti, con le statistiche anzichè valutare quanto del tuo mondo è finito in ciascuna singola risposta.
    Anche io leggo spesso off line e commento velocemente. Non mi sono sentita tanto bene perchè francamente pensavo che i nostri scambi fossero per te più importanti dei numeri che sottintendono. Io leggo sempre anche tutti i commenti e per riservatezza non rispondo mai direttamente, ma li trovo tutti veramente OK e interessanti: Dovresti essere felice di essere frequentato da luminari (non è vero, ragazzi?), in particolare tutti quelli di oggi. Poi non avevo ben capito se il tuo bicchiere fosse mezzo pieno o mezzo vuoto e volevo consigliarti di continuare a bere a qualunque costo, anche semplicemente giungendo le mani a mo’ di coppa, trascurando i bicchieri e tutti i contenitori igienici. Invece, ora che sono on line ho potuto ascoltare il lollypop e posso brindare a cuor leggero con te!
    Hai mica una tazza, una ciotola o un cucchiaio? No? Beh, mi arrangio.
    Ciao
    Sissa

    • Nicola Losito ha detto:

      Cara Sissa,
      invece io mi aspettavo la tua ramanzina, ci conosciamo troppo bene e tu sai che quello della conferma/critica di ciò che esterno nei miei scritti è uno dei miei malefici pallini.
      Lo avevo messo in conto. Comunque questa volta il discorso era più generale e poteva interessare tutti gli utenti di WordPress, ho solo preso al volo l’occasione che si era presentata mettendo in fila numeri analoghi: 20.000 e 200. Numeri che vogliono dire tanto e niente allo stesso tempo. Dipende dall’importanza che si dà a queste cifre.
      A me interessa unicamente che tu e tanti altri amici come te mi leggiate e mi critichiate quando quello che scrivo è noioso o sbagliato.
      Ecco perché ci tengo ai commenti. E’ il solo metro che ho a disposizione per tarare i miei scritti.
      Non ci sono altri retro-pensieri.
      Il mio bicchiere è sempre mezzo pieno e mi piace festeggiare con gli amici.
      Non so quanti ascolteranno Lillipop, però è una canzoncina che si adatta bene al clima moderatamente festoso che si respira nel mio blog.
      Un abbraccio cordiale e a risentirci presto.
      Nicola

  15. masticone ha detto:

    super complimenti
    io sono un tuo fan

    • Nicola Losito ha detto:

      Questa tua dichiarazione mi commuove e, insieme, mi rallegra. Da te ho imparato molto. Leggendoti, spesso mi sono arrabbiato, spesso ho riso, spesso mi hai fatto pensare.
      Anche se non abbiamo le stesse idee e convinzioni, riconosco la sincerità e la verve dei tuoi scritti. Il grande seguito che hai è più che meritato.
      Grazie per essere passato da qui.
      Nicola

  16. Teresa ha detto:

    Complimenti per i tuoi risultati e grazie per avermi chiarito quanto si cela dietro un blog: francamente non immaginavo questi meccanismi; mi sono interessata spesso ai tuoi articoli , ma dove di clicca per ” mi piace”? penso di non averlo fatto mai perchè non ne sono a conoscenza!
    ciao Teresa

    • Nicola Losito ha detto:

      Le piattaforme su Internet, tipo Facebook, Twitter, WordPress (qui io pubblico i miei post), vivono di statistiche. Il loro successo, che poi si è tradotto in milioni di dollari, dipende dal numero di utenti e da quante volte questi utenti frequentano questi social network.
      Noi piccoli blogger artigianali non abbiamo ritorni monetari per le nostre fatiche. Ci accontentiamo di essere letti, commentati e ricevere segni di gradimento possibilmente sinceri.
      A proposito, regalare un Like è molto facile, basta cliccare su “Mi piace” in fondo al post.
      Ma questo, però, puoi farlo solo se il post ti è piaciuto davvero! 😀
      Ciao, cara Teresa e salutami Beppe.
      Nicola

  17. stravagaria ha detto:

    🙂 Nicola, riesci a mettere i puntini sulle “i” anche quando devi festeggiare 😉
    In ogni modo nel merito anche io sono d’accordo con te…pensa che sono così ingenua che all’inizio della mia avventura da blogger non ci ero mica arrivata al fatto che alcuni mettono il like solo per promuoversi perché io lo utilizzo quando quello che leggo mi è piaciuto ma non ho nulla da aggiungere. Poi ho notato che mi arrivavano dei like in contemporanea alla pubblicazione e mi sono detta che certo non potevano avere letto in pochi secondi una lunga e articolata recensione. Ma il web è pieno di fenomeni perciò meglio non preoccuparsi troppo delle statistiche. Ed ora alzo il calice e vado a cliccare la canzoncina 🙂

    • Nicola Losito ha detto:

      Diciamo che mi piace andare a fondo ai problemi, non per niente sono un ingegnere… 😀
      Anch’io all’inizio ero molto ingenuo e credevo che tutti leggessero e apprezzassero i miei post, poi ho capito alcune “tattiche” internettiane e ho smesso di credere a Babbo Natale.
      Eh, già ci sono lettori velocissimi. In pochi secondi passano da un blog all’altro regalando gratificazioni a piene mani.
      Ma noi questi blogger non li vogliamo. Ci accontentiamo del nostro piccolo zoccolo duro, vero?
      La canzoncina Lollipop è stata una scoperta casuale ma si adatta benissimo al clima di festeggiamenti in scena nel mio blog.
      Un caro saluto.
      Nicola

  18. barbara ha detto:

    Caro Nicola,
    è un successo meritato in omaggio al tuo entusiasmo, alla tua capacità di analisi e di sintesi, al tuo interesse per la lettura e per la scrittura! Oggi queste figure si sono un po’ perse:
    “………or di riposo paghi viviamo e scorti da mediocrità. Sceso è il sapiente e salita è la turba a un sol confine che il mondo agguaglia. O scopritor famoso, risveglia i morti poichè dormono i vivi; arma le spente lingue dei prischi eroi! tanto che in fine questo secol di fango o vita agogni e sorga ad atti illustri,..o si vergogni.”
    (Giacomo Leopardi – AD ANGELO MAI – quando trovò gli scritti di Cicerone)
    C’è qualche simbolismo un po’ azzardato, …….ma questa mi è venuta in mente ……e questa è.
    Un abbraccio a Chicca e a te. A presto.
    Barbara

    • Nicola Losito ha detto:

      Cara Barbara,
      tu mi confondi. Scomodare il grande Leopardi per le mie divagazioni è un onore che non mi merito.
      A essere sincero, però, avrei preferito essere paragonato a Tolstoj, Dostoevskij o Calvino che trovo più congeniali al mio modo di scrivere… 😀 😀
      A parte gli scherzi, i tuoi complimenti mi fanno sempre molto piacere.
      Un affettuoso saluto e a presto per altre grandi battaglie a Burraco.
      Nicola

  19. Mauro Poggi ha detto:

    Nonostante la condivisibilità delle riserve che hai espresso (anch’io nutro parecchi dubbi su quanto siano significative le statistiche di cui disponiamo) un traguardo è sempre un traguardo, e i complimenti ci stanno tutti.

  20. rpapac ha detto:

    Io festeggerei lo stesso senza pensarci troppo. Tanto l’obiettivo è raggiunto.

    • Nicola Losito ha detto:

      Come ho già risposto a Mauro, è giusto festeggiare, vere o false che siano le statistiche di WordPress.
      Alziamo i calici e brindiamo tutti.
      E ascoltiamo insieme Lillipop.
      Un abbraccio.
      Nicola

      • rpapac ha detto:

        OK, alziamo i calici. Anch’io col mio blog vorrei raggiungere lo stesso traguardo senza pensare come e sai che ti dico se alcuni lo fanno per il proprio tornaconto io glielo faccio fare, alla fine ci guadagno anch’io. E poi ritengo che il mio blog sia niente male, ma non so, ad esempio, da quante casalinghe sia frequentato, mentre a me piacerebbe saperlo. Comunque, prima o poi vorrei festeggiare proprio come te. Ciao Losi.

  21. soloclaudia ha detto:

    ho letto tutto!
    non commento mai è vero ma in genere leggo!
    congratulazioni comunque

    • Nicola Losito ha detto:

      Ok, i commenti sono sempre benvenuti, ma anche… e soprattutto, apprezzo le letture complete dei miei lunghi post.
      Se non riesco a suscitarti un commento è colpa mia, non tua.
      Un abbraccio.
      Nicola

  22. Veronica Adriani ha detto:

    Mi posso permettere di brindare al successo del tuo blog insieme agli altri 199 followers?
    (Per la cronaca: io sono una di quelle che spesso legge, “lika” ma non commenta: sarà che spesso penso di non avere niente di interessante da aggiungere rispetto a quello che hanno già detto altri :))
    Al prossimo post, Nicola, e…100.000 di queste visualizzazioni 🙂

    • Nicola Losito ha detto:

      Cin cin, cara Veronica.
      Ora ho le idee più chiare e apprezzerò di più i Like che ricevo. Anch’io, a volte, faccio fatica a commentare, quando chi mi ha preceduto ha già detto tutto quello che si poteva dire.
      Grazie.
      Nicola

  23. sguardiepercorsi ha detto:

    Allora auguri perché la fine del 2013 e il 2014 ti portino nuovi lettori veri, amici con i quali dialogare e commentare.
    E sono d’accordo con te… La qualità conta più della quantità. Se ci sono entrambe, ancora meglio! 🙂
    Ciao Nicola!

    • Nicola Losito ha detto:

      Credo che la maggiore aspirazione di noi blogger sia quella di trasformare i lettori fedeli in amici non solamente virtuali ma persone vere con cui scambiare esperienze di vita vissuta.
      A questo riguardo non posso certo lamentarmi. E’ per questo che festeggiare assume un senso.
      Un caro saluto.
      Nicola

  24. bortocal ha detto:

    ho messo il like e ho letto il post. anche io dalla mail di notifica, viene più comodo.

    ti invidio il numero dei commenti, ma sono meritati…

    • Nicola Losito ha detto:

      Non avevo tenuto conto di questa possibilità di lettura nella mia disanima delle statistiche. Ciò mi rallegra e rende un pochino più attendibili i numeri che WordPress fornisce.
      Allora proseguo con i festeggiamenti… 😀
      Nicola

  25. lonza65 ha detto:

    Ottimo post, puntuale e dettagliato. Complimenti per la costanza che hai di aggiornare il blog. Per come la penso io, se leggo E mi piace, metto il like, altrimenti leggo (fino alla fine, però!) e basta. Commento raramente ma solo perché spesso gli altri “followi” hanno già detto quello che volevo sire per cui non mi va di imbrattare inutilmente le bacheche altrui. Ad maiora!

    • Nicola Losito ha detto:

      La tua precisazione, confortata da altri amici nei commenti, la accolgo con piacere. Sai noi vecchi ingegneri siamo pragmatici e a volte ci facciamo ingannare dai freddi numeri che non sono accompagnati da prove tangibili di consistenza. Chissà se sono ancora in tempo a capire che i numeri sono elastici e possono essere tirati non solo come fa più piacere ma che possono anche avere margini di verità… 😀
      Un cordiale saluto.
      Nicola

  26. Andrea Magliano ha detto:

    Tanti tantissimi auguri carissimo Nicola 🙂 Per una coincidenza ieri anche io ho festeggiato, ma per il primo anno di vita del mio blog! Gli obiettivi sono importanti ed è giusto festeggiarli, ma i tuoi ragionamenti sono ampiamente condivisi.
    Per esempio, ho notato che il conteggio delle visualizzazioni è falsato anche dalla stessa pubblicazione di un commento sulla pagina: il tasto ‘invia il commento’ ricarica il post una seconda volta così risulteranno due visualizzazioni dallo stesso visitatore. A me in passato è capitato inoltre di dover modificare il nome di alcuni tag perché malamente indicizzati dai motori di ricerca a un pubblico errato. Per esempio, avevo un tag ‘seghe mentali’ che ho dovuto rinominare ‘s.mentali’ perché mi riconduceva un pubblico di ‘erotomani’, diciamo così eheh
    Meglio pochi ma buoni, con i quali possa nascere un bel rapporto di scambio e di accrescimento reciproco. Sono contento di seguirti e nuovamente ti faccio i miei più grandi complimenti 🙂
    Un saluto!
    Andrea

    • Nicola Losito ha detto:

      Bene, caro Andrea, allora apriamo le porte delle nostre due case e festeggiamo insieme!
      Il primo anno di vita è molto importante e va ricordato doverosamente.
      Mi è nuova la ricarica di visualizzazioni tramite il tasto Invia il commento.
      Non si finisce mai di imparare.
      Beh, diciamo che WordPress è un’ottima piattaforma, ma presenta ancora qualche piccolo baco.
      Ti segnalo, al riguardo, una curiosa anomalia capitata a me proprio ieri: la metà delle mail che WordPress mi invia per segnalare che un certo utente gradisce un mio post indicavano non il nome del mio blog, ma il nome di un altro blog… 😀
      A volte, poi, WordPress cambia a capocchia le dimensioni dei caratteri.
      Ma che importa? Mi seccherebbe, quello sì, se cambiasse a suo piacimento i testi… 😀
      Un caro saluto.
      Nicola

  27. TADS ha detto:

    felice di aver contribuito 🙂

    TADS

  28. Emanuele Cinelli ha detto:

    Uhm, alla fine nemmeno i commenti danno certezze di sorta: talvolta da quello che c’è scritto nel commento, ad esempio richieste di chiarimenti che già sono insiti nell’articolo, mi rendo conto che chi commenta ha letto poco o ha letto male.

    Togliere i like dalla pagina e altre autolimitazioni similari per come la vedo io sono solo un darla vinta a chi si comporta malamente, personalmente preferisco lasciarli: già troppe opportunità al mondo vengono vietate o rimosse per colpa dei maleducati, che almeno qui non l’abbiano vinta.

    Trovo soddisfazione nel dare un like, un follow, una condivisione o un reblog e penso lo stesso valga per altri; mi lascia invece desolato vedere blog che non offrono i like e le altre possibilità di manifestare il proprio gradimento, ma soprattutto i like: rapidi e semplici.

    I miei Like sono veri Like: prima di darli leggo sempre l’intero articolo e non li concedo se non perché realmente quello che leggo mi è piaciuto; stesso dicasi per il follow; non parliamo delle condivisioni sui social network o per i reblog che uso con estrema cura.
    Raramente commento, però, uno perché il tempo è poco e preferisco spenderlo per leggere più che per commentare, due perché commento quando ho qualcosa di interessante o utile da dire e non solo per far sentire la mia presenza.

    • Nicola Losito ha detto:

      Caro Emanuele,
      hai messo a nudo ( se così posso dire… 😉 ) tutte le mie convinzioni. Hai sbaragliato le mie certezze con argomentazioni altrettanto valide. I tuoi sono i cosiddetti casi particolari che inficiano una esatta valutazione dei dati. In un certo senso, non avendo eliminato alcuna possibilità di esprimere il proprio consenso/dissenso nel mio blog, vengo nella direzione del tuo ragionamento.
      Un Like se espresso con verità ha lo stesso valore di un buon commento.
      Un commento non in tema rende chiara una lettura affrettata.
      Un follower silenzioso vale quanto un follower loquace.
      Eccetera.
      Quindi che dire?
      Basta elucubrazioni mentali e lasciamo che i numeri e le statistiche non ci rovinino la vita.
      Brindiamo e festeggiamo in allegria. 😀
      Cordiali saluti.
      Nicola

      • Emanuele Cinelli ha detto:

        Concordo 🙂 Festeggiamo … un famoso psicologo (non ricordo il nome, l’ho sentito alla radio diversi mesi addietro mentre guidavo) che ha scritto libri e tiene corsi su come fare successo dice che è fondamentale sapersi dire “quanto sono stato bravo”, se lo dice lui penso gli si possa credere 🙂

  29. fulvialuna1 ha detto:

    Complimenti! E che bel post! Mai potrei mettere un “mi pace” senza leggere le tue parole.
    Ormai avrai capito che sono tua fan sfegatata e come tale un “appuntino” te lo faccio.
    Perchè non hai inserito qualcuno dei tuoi bellissimi disegni? Il traguardo lo merita!

    • Nicola Losito ha detto:

      Cara Fulvia,
      ti ringrazio per le belle parole. Ci volevano proprio per eliminare qualche piccolo malumore causatomi dal cattivo tempo dei giorni passati. Quanto al Signor Giacomo, avrei voluto coinvolgere anche lui nei festeggiamenti, ma l’ho trovato un pochino geloso dei tanti amici che mi sono venuti a trovare e così lui ha preferito starsene a casa sua. Sarò più sollecito a invitarlo nei prossimi traguardi… 😀
      Un affettuoso abbraccio a te e a tua figlia.
      Nicola

  30. sherazade ha detto:

    E’ interessante e condivisibile quello che scrivi. Io, onestamente se incrocio post decisamente lunghi non leggo con eccessiva attenzione forse anche per questo tendo a essere sintetica. Poi ci sono alcuni blog di racconti ed allora mi piace stamparli e tenerli perchè alla fine formano un unicum.
    Arrivando come altre da Splinder ero inizialmente refrattaria (e per certi versi lo resto) ai Mi piace. Adesso li accetto come un ‘Eccomi, Salut!’ di un amico-a che si ricorda affettuosamente di me.
    Il mio non avere FB ed avere pochi followers su Twitter (e qui) non è per snobbismo ma perchè a me piace seguire concretamente.
    Ciò disquisito molti auguri e…avanti tutta

    shera

    • Nicola Losito ha detto:

      Essere sintetici è un dono di natura che invidio molto a chi lo possiede. Spesso, invece, io mi perdo (e mi diverto) a sfruttare ogni spazio a mia disposizione. Per questo non partecipo mai a concorsi letterari dove è imposto il numero dei caratteri. Mi sento imbrigliato e do il peggio di me.
      Mi piace la tua idea sui Mi Piace: va a finire che la faccio mia e basta con i retro-pensieri… 😀
      Un cordiale arrivederci a presto.
      Nicola

      • rpapac ha detto:

        Io di solito non sono mai prolissa nei miei post, anzi tutt’altro, ma mi piace leggere. Quindi che fa se i post di alcuni blogger sono un pò più lunghi?

  31. Francesca ha detto:

    Ben detto, tutto. Anzi, rispecchia molto dello sviluppo di quello che avrei voluto fare io prima e durante il primissimo periodo di stesura del mio blog. Pure io ho già iniziato a vedere chi si iscrive perché io mi sono iscritta e poi – puff – sparisce come per magia. Allora pensai che tutto l’entusiasmo di vedere i numeri si è spento a favore di un pensiero forse più pratico e gratificante: tu scrivi, chi ti ama (o se non altro apprezza) ti troverà e seguirà. E sono molto contenta di essere arrivata a questa conclusione. Ps. sono appena tornata dal mio mini viaggio in Turchia, scrivo mini perché trattavasi di crociera e il tempo è stato pressoché fulmineo. Quante cose mi sono persa! Eppure, per quanto abbia visto solo un pezzetto di Istanbul e Smirne (mi brucia parecchio non essere stata in Cappadocia, ho visto cosa mi sono persa) non c’è stato un addio ma un arrivederci. Posto bellissimo, merita un ritorno. Garantito!

    • Nicola Losito ha detto:

      Dai vari commenti ricevuti ho appreso che, più o meno, tutti abbiamo dato o diamo un occhio alle statistiche, però le interpretiamo con sensibilità diverse. C’è chi le prende molto sul serio e chi se ne sbatte: entrambi hanno una parte di buone ragioni. Io penso che continuare a scrivere quando nessuno ti legge lo si può fare per un po’, ma poi conviene passare ad altra attività. Se sono in molti a leggerti hai uno sprono in più per migliorare i tuoi scritti. E’ noto che i lettori si guadagnano a fatica, ma si possono perdere molto facilmente… Tutto qui.
      Quanto alla tua breve crociera, in effetti hai visto poco della Turchia. Quel poco è stato importante ma non esaustivo per conoscere questo paese. Dunque hai una ragione in più per seguire le altre puntate del mio viaggio in Turchia… 😀
      Un cordiale saluto, Francesca.
      Nicola

  32. ventisqueras ha detto:

    penso che tutto quello che ho letto sia vero, ma non capisco il proposito di raggiungere questa o quella meta, da parte mia non ho mai pensato a risultati numerici ma a quanto avrei ottenuto o potuto ottenere scambiando informazioni , pensieri e commenti con i vari blogger con cui mi fosse piaciuto condividere il blog…ma in fondo vedo che sei contento non dei numeri, ma dei risultati e questo mi pare molto giusto.
    è stato molto divertente leggerti
    notte serena

    • Nicola Losito ha detto:

      Hai detto una cosa molto importante: scambiare informazioni e pensieri con altri blogger dovrebbe essere lo scopo della condivisione di un blog. Ma questo lo si può fare solo se c’è stima fra persone che si dichiarano followers e lo dimostrano intervenendo nelle discussioni che un post è in grado di accendere. Vedo in giro blogger che pontificano, che non hanno mai dubbi, che non rispondono quasi mai ai commenti… beh questi tipi non mi piacciono per niente. Alcuni amici, invece, hanno blog molto seguiti e se ne capisce la ragione. Scrivono molto bene e ciò che scrivono colpisce l’immaginario degli eventuali lettori: da costoro i commenti prendono il volo e leggere quegli scambi di pareri è interessante quanto il post che li ha suscitati.
      Da questi blogger cerco di imparare.
      Buona domenica.
      Nicola

  33. ombreflessuose ha detto:

    Caro Nicola, congratulazioni davvero
    Poi il discorso tuo sulla veridicità dei like o followers non fa una piega , ma a tutti o quasi, piace avere commenti, like e followers, ( e se mi sbaglio, scusatemi) ,se no tanto vale scrivere su un bel diario a casa propria e tappezzare le pareti di nostre foto
    Luminosa giornata
    Mistral

  34. ombreflessuose ha detto:

    Ps:che bel motivetto è Lollipop

    • Nicola Losito ha detto:

      Non so quanti abbiano ascoltato questo brano.
      Beh, hanno fatto male a non ascoltarlo.
      E’ una deliziosa canzoncina che è adattissima a festeggiare un qualsiasi traguardo!
      Nicola

      • rpapac ha detto:

        Sono profondamente d’accordo

      • rpapac ha detto:

        Lo sai anch’io ho festeggiato un anno di un altro dei miei blog il ventuno ottobre con tanto di torta e candelina. Si tratta del blog rpapac.tumblr.com. Il bello, però, è che a differenza delle altre immagini che si trovano nel blog, quella della torta non l’ho messa io ma lo staff di tumblr e non puoi sapere che piacere mi ha fatto.

  35. rpapac ha detto:

    In realtà, se ci vai sopra, quello che vedrai non è una torta vera e propria e la festa me l’hanno fatta loro.

    • Nicola Losito ha detto:

      Sono andato a dare un’occhiata al tuo blog su tumblr.com e ho assaggiato la tua torta.
      Buona, molto buona. Complimenti per questa tua altra iniziativa.
      Per quanto mi riguarda, come sai, io sono un fancazzista e benché mi reputi laborioso, faccio una fatica enorme a condurne uno, anzi questo mio blog è già un’esagerazione… 😀
      Un cordiale saluto.
      Nicola

      • rpapac ha detto:

        Io, invece, ne ho ancora un altro ed è dammilaricetta.over-blog.it, dove ogni tanto pubblico una delle mie ricette. Mi fa piacere che ti sia piaciuta la torta anche se non l’ho fatta io.

  36. ludmillarte ha detto:

    buongiorno Nicola, piacere Ludmilla. non ho letto i numerosi commenti, ma questo post e quelli precedenti con il mio like sì. condivido che la ‘stellina’ data possa essere fasulla, nel senso che il post potrebbe non essere stato letto o apprezzato davvero, ma questo può equivalere ai sorrisi o ai complimenti falsi che ci vengono fatti vis a vis. il commento presuppone che le persone abbiano letto. ci sono poi i commenti colmi di complimenti senza il like (e non per dimenticanza); questi li capisco meno, mi rendo conto sia un mio limite. in genere, per quel che mi riguarda, se do il like ad un post è perché in linea di massima mi è piaciuto e lo condivido; se poi commento anche, è perché ho qualcosa da esprimere in proposito (ed anche il tempo per farlo). se invece è per dire semplicemente buongiorno o buona sera, come mi accade di leggere, considero di averlo detto in comunione con il like. grazie, vado a curiosare ancora un po’ (oggi il tempo è meno tiranno del solito). buon proseguimento di giornata

    • Nicola Losito ha detto:

      Il piacere è anche mio. Incontrare persone nuove mi dà molta soddisfazione. Ricambierò volentieri la visita.

      Il tuo ragionamento mi pare condivisibile, non sempre si ha il tempo materiale di commentare quello che si è letto e che è piaciuto. In questo caso io lascio sempre un like. A volte lascio solo un like perché chi mi ha preceduto ha già scritto tutto quello che pensavo io.
      Talvolta non metto un like e scrivo che non sono d’accordo. So che non a tutti piace essere contraddetti, però se la critica è onesta e motivata io credo che sia importante quanto un commento positivo. Anzi, se devo dirla tutta, i commenti critici mi danno l’opportunità di controbattere o accettare un parere diverso dal mio.
      Un cordiale saluto di benvenuto.
      Nicola

      • rpapac ha detto:

        Io i post li leggo e lo faccio volentieri. Mi piace leggere. Poi decido se mettere il like e solo quello o anche un commento. Dipende dal post.

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