Diario di Bordo

Comincio subito col dirvi che l’immagine di apertura del post odierno, volutamente retrò e poco definita, altro non è che la copertina di un quadernetto, a fogli di spessa carta avana chiara, allegato al n. 4 della (compianta) rivista a fumetti Corto Maltese dell’aprile 1985. Un’eternità fa. Dunque è spiegabile che l’originale e vivido nero dello sfondo sia parzialmente  sbiadito dagli anni che ha vissuto nella piccola ed essenziale esposizione di libri che ornano il fondo della scrivania del mio studio milanese dove passo buona parte delle giornate, operose o meno, della mia esistenza di vecchio pensionato. Prima di partire per il lungo viaggio in Cina, mi sono chiesto quale quaderno di appunti portarmi appresso per potere archiviare – di sera e scomodamente disteso sui vari lettoni disponibili nei tanti alberghi prenotati dall’agenzia di viaggi che ha curato, su indicazione di due esperti globetrotters, il tour da poco conclusosi – le mille sensazioni provate giornalmente nel visitare luoghi lontani e a me del tutto ignoti.

Perché ho scelto proprio questo quadernetto? La risposta è semplice per chi, come me, ha amato Corto Maltese, il personaggio più famoso di Hugo Pratt, che rappresenta – ancora oggi – l’icona indiscussa del viaggiatore nei luoghi più esotici del mondo e nei tempi più consoni all’avventura che, in quel momento, deve vivere. Un viaggiatore eternamente giovane che si trova, suo malgrado, coinvolto in guerre che non gli appartengono ma che è costretto a combatterle, spesso dalla parte del perdente che, di sicuro, al lettore risulterà più memorabile e simpatico del vincitore di turno.

Se seguirete questi appunti di viaggio, vi renderete conto che assomiglio poco a Corto, anzi, io sono il tipico viaggiatore stupido e incosciente ma, proprio per questo, nella mia fantasia, ho sempre preteso di immedesimarmi in Lui nell’affrontare senza davvero volerlo, con poco o nullo bagaglio culturale, viaggi che sono permessi solo a pochi fortunati.

Pagine Diaro di bordo

Ma questo è solo l’incipit. Il seguito alle prossime puntate.

Nicola

Crediti: Corto Maltese rivista mensile edita dalla Milano Libri. Le due immagini che illustrano il post sono una mia scansione.

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commenti
  1. stravagaria ha detto:

    Che carino il quaderno di appunti con gli schizzi! Credo che a buon diritto entri a far parte dei ricordi di viaggio. Aspetto le prossime puntate 🙂

  2. Caro Nicola,

    anch’io ero un avido lettore di fumetti, ma come ti scrissi tempo fa ormai il tempo per la lettura è molto ridotto anche a causa di questa crisi che mi costringe a lavorare il triplo.

    Quanti grandi fumettisti ha prodotto la scuola italiana. Tutte persone molto colte anche se si dedicavano ad un’arte considerate dalle elitè culturali come popolari.

    Attendo con ansia, o novello Marco Polo, il tuo: “Il Milione”. 😉

    • Nicola Losito ha detto:

      La mia biblioteca, che ormai ha invaso tutta la casa, è divisa equamente tra i testi di grandi autori e diverse collezioni di fumetti d’autore: entrambi i generi hanno una loro valenza per me.
      Purtroppo, come vedrai, io non ho l’estro di Marco Polo, ma amo viaggiare anche se del vero viaggiatore mi manca la cultura e… il fisico. 😀
      A presto.
      Nicola

  3. Silvia ha detto:

    aspettiamo il seguito 🙂

  4. primaepoi ha detto:

    e noi questo viaggiatore lo seguiremo. chissà dove avrà cura di portarci con i suoi racconti 🙂 ciao Nicola 🙂

  5. rosanna ha detto:

    Ben tornato Nicola, spero ti sia bastato “il quadernetto degli appunti” per riferirci poi di questo lungo viaggio. E’ con vero piacere che seguirò anche i tuoi resoconti.
    Sono tornate da un paio di settimane due mie care amiche che, anche loro, hanno visitato la Cina. Oltre ad aver visto foto molto interessanti e ad aver ascoltato racconti di luoghi particolari, abitati da milioni di persone, ho trovato curioso sentire che queste due amiche (bionde) sono state più volte al centro dell’attenzione di diverse persone cinesi in quanto, visibilmente, trovavano strano il colore dei capelli (al punto di chiedere loro di poterle fotografare).
    Alla prossima. Un caro saluto anche da Raf ed estendi anche a Chicca il nostro “ben tornata”.

    • Nicola Losito ha detto:

      Oltre al quadernetto, ci sono le foto e i filmati. Tanto materiale da mettere a punto, selezionare, eccetera. Quello che mi preme di più, però, è fissare le mie sensazioni personali e trasmettervele per come le ho provate io.
      Oltre al colore dei capelli, colpiva la forma dei nostri occhi, ben diversa dalla loro. Anch’io sono stato immortalato da una famiglia di Shanghai, due simpatici vecchietti come me… 😀
      Trasmetterò i tuoi saluti a Chicca e tu porgi i nostri a Raf.
      Un cordiale saluto.
      Nicola

  6. lonza65 ha detto:

    la scelta del quaderno per gli appunti è un passo fondamentale per iniziare bene un viaggio… mi aspetto grandi cose!

    • Nicola Losito ha detto:

      Ci proverò anche se, al momento, ho molta confusione in testa. Troppe le cose da ricordare.
      Ho bisogno di un po’ di tempo per riflettere.
      Grazie per la fiducia. 😀
      Nicola

  7. annamaria liuzzi ha detto:

    la cosa bella di te, mio caro amico e compaesano, è la tua apertura. io, persona di sinistra, e sinistrata, ho sempre snobbato la cina per il suo regime illiberale, mentre tu, che di sinistra non sei, vai in cina, vai in russia…. a quando la corea del nord?…
    aspetto i tuoi commenti, mai banali o superficiali. e tante foto, poiché paesaggisticamente la cina rurale è una meraviglia del creato.
    un abbraccio a un pensionato attivo, simpatico e … fortunato.
    annamaria, con affetto.

    • Nicola Losito ha detto:

      Cara Annamaria,
      mi piace osservare, cercare di capire chi non la pensa come me. Può darsi che sia io a sbagliare e che abbia ragione il diverso da me. Girando il mondo – grazie a una buona pensione – imparo a capire la gente, cosa fondamentale per chi, come me, ama scrivere.
      In Cina, un insieme di tante etnie, ho capito perché sta diventando la nazione più potente della terra. Ma avremo tempo per parlare di questo. Al momento mi sto curando dai danni del jet lag.
      Un abbraccio.
      Nicola

  8. sissa ha detto:

    Che dire? Fai venire l’acquolina in bocca!
    Ma prima di tutto sbarazzati del jet lag.
    Ciao
    S

    • Nicola Losito ha detto:

      Ci sto ancora dentro alla grande nel jet lag, con aggiunta di febbre, tosse e quant’altro.
      Ma perché non me sono stato tranquillo a casa? 😀
      A presto.
      Nic

  9. ludmillarte ha detto:

    seguirò allora i tuoi viaggi. non ho mai letto quelli di Corto Maltese.
    buona domenica

    • Nicola Losito ha detto:

      Corto Maltese è uno dei personaggi a fumetti più famoso al mondo, disegnato da Hugo Pratt, un uomo di grande cultura e dotato di un segno grafico inconfondibile.
      Peccato che tu non conosca i suoi viaggi avventurosi. Ti consiglio “La ballata del mare salato” la sua opera più famosa. Lo trovi in libreria in vari formati sia costosi sia economici.
      Un libro del genere non deve mancare in nessuna libreria.
      Beh, io sono il contrario di Corto. 😀
      Per questo lo amo.
      I miei viaggi, al confronto, sono una barzelletta.
      Nicola

  10. Giusyna ha detto:

    Bella l’idea del Diario, bellissimo il Diario stesso. Attendiamo tutti la prossima puntata 🙂
    A presto 🙂
    Giusy

  11. Francesca ha detto:

    Ho sempre cercato di tenere un diario dei viaggi (pochi) che ho fatto, fossero anche brevissimi, in tempo e distanza. Avrei dovuto, però, avere la costanza che mi è sempre mancata. Mi fai venir voglia di riprovarci 🙂

    • Nicola Losito ha detto:

      Piacere di risentirti, Francesca.
      Tu sei giovane e, forse, adesso hai poco tempo per tenere un diario dei tuoi pochi viaggi.
      Arriverà il tempo in cui potrai viaggiare un sacco e tenere nota dei tuoi spostamenti nel mondo.
      E’ un augurio che spero ti faccia piacere.
      Nicola

      • Francesca ha detto:

        Certo che mi fa piacere 😀 spero di poter condividere tutto, quando ci riuscirò. Che poi sai, forse non è tanto la mancanza di costanza o pazienza, ma il fatto che quando si viaggia all’inizio si deve divorare tutto con gli occhi. Cercherò di lavorarci su 🙂

  12. tramedipensieri ha detto:

    Mammamia che bello il Diario di Bordo!!

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