Prima di iniziare vorrei dirvi che ogni mio pensiero, cuore e vicinanza va oggi alle vittime dell’ennesimo gesto terroristico perpetrato ieri con bestiale ferocia a Bruxelles.

Nicola

Martedì 8 Settembre, Cusco.

A Cusco, capitale storica della civiltà inca, si conclude il nostro tour in Perù. Oggi dobbiamo visitare diversi e importanti siti archeologici sulle colline che circondano la città e, infine, esplorare la città stessa. Non è un programma molto intenso e quindi ce la prendiamo comoda. Dopo un’abbondante colazione, usciamo dall’albergo alle nove in punto e ci dirigiamo in pulmino verso quel che rimane del più famoso tempio inca, il Coricancha, dedicato al culto del dio Sole:

Cori Cancha

a fianco e sopra queste rovine gli spagnoli hanno costruito il Convento di Santo Domingo:

Cusco_Coricancha_ConventoSanto Domingo

Si entra nel Convento da una piazzetta situata dalla parte opposta a quanto visibile nella foto sopra:

IMG_1336

Ci accoglie un bellissimo chiostro, cioè un ampio cortile con al centro una fontana ottagonale, attorniata da un porticato tutto decorato da grandi dipinti coloniali spagnoli raffiguranti la vita del Santo Domingo. In molti di questi quadri sono raffigurati cani che stringono una fiaccola tra i denti. Sono i cani da guardia di Dio, in latino domini cani, ovvero il nome dell’ordine religioso ispirato al santo cui è consacrato il convento.

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Qurikancha_01

1560

L’interno del convento conserva e custodisce le antiche tracce del Coricancha: possenti muri e alcune stanze che hanno resistito, contrariamente alla nuova costruzione, ai disastri provocati dai vari terremoti che nel tempo hanno colpito Cusco:

Dal terrazzo del convento si ha una bella vista della città:

1561d

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Usciti dal convento, saliamo sul pulmino e raggiungiamo una delle colline che circondano Cusco dove c’è l’importante sito archeologico inca Sacsayhuaman (falco soddisfatto) che copre un’area di 6 Km. quadrati a 3700 m.s.l.m. Si tratta dei resti di un’antica fortezza inca semidistrutta dagli spagnoli e le cui pietre vennero portate a Cusco per costruire palazzi e chiese:

Sacsayhuamán_Décembre_2006_-_Vue_Panoramique_-_Pleine_résolution

Da Sacsayhuaman si gode una spettacolare vista di Cusco:

Cusco,_Peru_skyline 

Insieme alla guida abbiamo girato in lungo e in largo nel sito archeologico, ammirando, passo passo, diverse curiosità regalate ai posteri dagli antichi ed estrosi architetti inca:

Sacsahuaman_zampa del puma

La zampa di un puma

DSCN4018

Sagoma di un lama (evidenziata nelle foto che segue)

Cusco Pietre Curiose

Qui ci siamo sbizzarriti a fare decine e decine di foto degli enormi massi rimasti in loco dopo la razzia perpetrata in passato dagli spagnoli: massi tutti lavorati a mano, uno per uno, da volenterosi operai inca.

DSCN4004

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In questo antico luogo gli abitanti di Cusco oggi si riuniscono per fare picnic, per sciare d’inverno, per prendere il sole d’estate. A poche centinaia di metri da qui si può vedere il famoso Cristo Blanco di Cusco:

1608

In programma subito dopo ci sarebbero altri tre siti archeologici, ma siamo un po’ stanchi e decidiamo di soprassedere. Siccome sono curioso di natura, una volta tornato a Milano, sono andato su Internet e ho dato un’occhiata a ciò che abbiamo saltato quel giorno:

1) Tambomachay (bagno dell’inca), centro dedicato al culto dell’acqua:

Tambomachay

2) Qenqo (labirinto), anfiteatro dedicato al culto della Pachamama (madre terra):

Qenqo1

Qenqo2

Qenqo0

Monolite di Qenqo

Qenqo

3) Puka Pukara (fortezza), un antico rifugio usato dai messaggeri inca (chaski) per riposarsi dopo le lunghe spedizioni e utilizzato come forte dopo l’arrivo degli spagnoli:

Puka Pukara

Puka Pukara1

Puka Pukara2

Quando rientriamo a Cusco è ormai ora di pranzo. La guida ci saluta e ci dà appuntamento all’indomani per accompagnarci all’aeroporto. Una volta fatto un veloce spuntino in un modesto ristorante, siamo finalmente liberi di girare a nostro piacimento la città. Imperdibile la splendida Plaza de Armas con le sue chiese, i suoi portici e il suo giardino e la fontana al centro:

Cusco01

Cusco-Peru1M

Cusco_12

La Cattedrale in Plaza de Armas

The_cathedral_Plaza_de_Armas_Cusco_Peru_M

Chiesa della Compagnia di Gesù in Plaza de Armas

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I portici

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La fontana

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Mentre una parte del gruppo si dedica agli ultimi acquisti di souvenir peruviani, Barbara e Sergio s’inoltrano nella città vecchia e ci regalano queste immagini:

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Piazzetta di San Biagio

Per la prima volta le periferie di una città peruviana non sono degradate, ma mostrano scorci di intensa bellezza. Non per niente Cusco è stata la capitale del grande impero inca. Qui i nostri due amici incontrano e fotografano un corteo di maschere popolari di varie zone del Perù che si mettono in bella mostra danzando a suon di musica: un vero spettacolo colorato e intrigante!

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Verso sera, tornando a piedi in albergo, diamo un ultimo sguardo alla città:

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Il palazzo di giustizia

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Un moderno murales alto quattro metri e lungo 20

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Il retro e il davanti di una pittoresca fontana

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Il nostro tour si conclude a sera assistendo a uno spettacolo di danze e musiche popolari (arte nativa) in un grande teatro: un paio d’ore decisamente piacevole.

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Come sempre, chi desidera approfondire la visita di Cusco non ha che da cliccare sulla foto che segue:

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Credo che anche voi, avendo dato un’occhiata alle foto pubblicate nel post, possiate essere d’accordo con me nel dire che Cusco con i suoi 500.000 abitanti è la città più bella del Perù. Dalla piazza delle armi si dipartono strade e vicoli deliziosi e molto ben tenuti, cosa che capita di rado di vedere nelle altre città peruviane. Anche per questo Cusco viene, a ragione, considerata la vera capitale del Perù. La città, grazie al suo splendido insieme architettonico, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1983. Noi siamo rimasti a Cusco un solo giorno, ma è stato sufficiente per afferrarne la grande bellezza e armonia.

Termino qui dandovi appuntamento a una prossima puntata per le conclusioni di rito sul nostro tour in Perù.

Nicola

Crediti: foto di Barbara e Sergio, Giorgio e Chicca. Immagini di repertorio le ho scaricate da Internet. Il filmato della giornata è mio.

 

 

 

 

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commenti
  1. Rosanna ha detto:

    Una tragedia quella di ieri (come, purtroppo, molte altre) che ci trasmette dolore e senso di impotenza!
    Grazie ancora Nicola per averci fatto conoscere anche Cusco, davvero molto attraente.
    Un caro saluto anche a Chicca, ciaoooo

    • Nicola Losito ha detto:

      Impotenza è la parola giusta. Non si sa come procedere per fare terminare queste stragi. Rispondere con pari violenza o porgere l’altra guancia sono soluzioni entrambe inaccettabili.
      Nicola

  2. stravagaria ha detto:

    Cusco sembra davvero bellissima ma il convento mi ha letteralmente conquistata. Ammetto che questo tuo viaggio in Perù mi é piaciuto molto più di quanto avrei immaginato all’inizio dei tuoi racconti. A proposito, potresti scrivere qualche racconto in equilibrio tra realtà e fantasia prendendo spunto da tutte queste belle esperienze 🙂

    • Nicola Losito ha detto:

      Cara Viv,
      a essere sincero il Perù non l’avevo mai considerato un luogo meta per un viaggio turistico. Anche per me è stata una grande sorpresa, quasi da pentirmi di non averlo affrontato in più giovane età. Comunque ce l’ho fatta e sono contento di avere speso in quei luoghi le mie (ultime) energie.
      Quanto alla tua proposta di ricavare un racconto partendo da questa esperienza, purtroppo devo declinarla. Ho messo la penna nel cassetto ormai da un anno, cioè da quando ho dato il via alla pubblicazione di Io e Agata. E’ stato allora che ho capito che era arrivato il momento di smettere. Forse, (forse) quando mi mancherà l’ispirazione per un nuovo post, metterò in rete qualche mio vecchio raccontino dove realtà e fantasia andavano allegramente a braccetto.
      A ogni modo grazie per la considerazione.
      Cordiali saluti.
      Nicola

  3. sherazade ha detto:

    Io mi fermo per ora al tuo primo pensiero perché Bruxelles e Parlamento europeo sono la mia seconda casa da due legislature.
    Però leggero con l’animo più sereno questo altro tuo resoconto di cui ho sbirciato fotografie bellissime .
    Sherabuonapasquetta

    • Nicola Losito ha detto:

      Io, per un momento, avevo pensato di saltare l’appuntamento settimanale con chi segue il mio blog, ma poi ho capito che sarebbe stato un (piccolo quanto inutile) gesto per dare credito a gentaglia che crede di risolvere i problemi con la violenza cieca e malvagia.
      Nicola

  4. tramedipensieri ha detto:

    Questo viaggio in Perù mi è piaciuto tantissimo trovo sia più vicino ai miei luoghi 😊
    A differenza della Cina credo che qui potrei anche viverci!

    Grazie per questo tuo raccontare del viaggio con tante informazioni, fotografie e video incredibili che hanno mostrato quel che mai vedrò.
    Grazie a te, a tua moglie e agli amici

    Auguro a te a tutti Buona Pasqua
    .marta

    • Nicola Losito ha detto:

      Cara .marta,
      per certi versi la Sardegna ha molti punti in comune con il Perù, dunque potresti sentirti a casa. Come nella tua bella isola anche là le antiche tradizioni vengono rispettate e ricordate con canti e danze originali più volte all’anno. Inoltre è un popolo mite e laborioso. Gente simpatica come l’amica virtuale che, sorridente e cordiale, viene a trovarmi e salutarmi con mio grande piacere.
      Contraccambio di cuore gli auguri di una felice Pasqua a te e famiglia.
      Nicola

  5. mariella1953 ha detto:

    è sempre un piacere leggere questi tuoi racconti di viaggio accompagnati da foto che sono veramente belle! complimenti a te e agli altri fotografi
    tantissimi auguri di buona Pasqua!!!!!

  6. giselzitrone ha detto:

    Schöner Beitrag wünsche dir ein schönes Osterfest lieber Gruß Gislinde

  7. Ciao Nicola, buona Pasqua!

    Grazie per aver condiviso con noi la bellezza di questi luoghi e per aver arricchito la mia cultura con i tuoi approfondimenti.

    Un abbraccio,

    Federico

  8. Pasquale Puglisi ha detto:

    Caro Nicola è stato un vero piacere seguire il tour del Perù che, con i tuoi racconti , le descrizioni e i vari commenti ,mi hai coinvolto con molto interesse. Ti faccio tanti auguri per la Santa Pasqua e grazie..

    • Nicola Losito ha detto:

      Caro Pasquale, grazie per avere seguito il mio viaggio in Perù (a presto le conclusioni su tutto ciò che abbiamo visto in quello splendido Paese) e grazie di cuore anche per gli auguri di Pasqua. Auguri che ho molto apprezzato e che contraccambio con grande affetto a te e alla tua famiglia.
      Nicola

    • Nicola Losito ha detto:

      Caro Pasquale, grazie per avere seguito il mio viaggio in Perù (a presto le conclusioni su tutto ciò che abbiamo visto in quello splendido Paese) e grazie di cuore anche per gli auguri di Pasqua. Auguri che ho molto apprezzato e che contraccambio con grande affetto a te e alla tua famiglia.
      Nicola

  9. ventisqueras ha detto:

    mi sembrava di aver già risposto a questa meraviglia, ma forse il commento inerente a questo post l’ho lasciato su un’altro, infatti ero passata da qui per parlarti della Sicilia, avendomi tu accennato che avresti trascorso dei giorni appunto lì. Si dice ci sia il “mal d’Africa” per me esiste anche il mal di Sicilia, sono alcuni anni che vi manco e ne sento la mancanza, in questo periodo di forzata immobilità (anzi, in quel periodo, ha ha, ora è passato) ricercando fra i mille appunti lasciati negli scatoloni qua e là sono proprio andata a ricercare anche quelli della Sicilia e presto farò alcuni post. Ovunque andrai sarà giusto, tutto da scoprire e da immagazzinare, esperienza pulsante di una civiltà antica che perpetua la sua bellezza.
    Un caro saluto e buon viaggio.

    • Nicola Losito ha detto:

      Il viaggio in Sicilia è programmato per la fine di maggio. Ci andremo con una coppia di amici siciliani che, come noi, vive a Milano ma ha una casa a Siracusa e ci ritorna diverse volte all’anno. Per me e per mia moglie è la prima volta, ma spero che anche a noi venga il mal di Sicilia…
      Comunque andrà, sarà una sorpresa, mi auguro, piacevole.
      Nicola

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