Posts contrassegnato dai tag ‘freddure’

Domenica prossima sarà Pasqua.

Come tutti sanno, pasqua significa “passaggio” da una condizione a un’altra, si spera migliore della precedente. Bene, mi auguro che il vostro passaggio nel mio blog sia positivo e predisponga il vostro viso a un bel sorriso.

State sereni e godetevi due giorni di meritato riposo. Sorriso Cuore rosso 

Arrivederci alla prossima settimana!

Nicola

Annunci

Libero mercato al Mugello

mugello

Scoperte esistenziali

Bere acqua

Ho scoperto che bevendo una certa acqua si diventa puliti dentro e belli fuori. Allora ho bevuto dodici litri di quell’acqua lì, sono diventato bellissimo, sono uscito con una ragazza bellissima… e mi sono pisciato addosso tutta la sera (Fabrizio Canciani)

C’è crisi

Crisi-economica

Da quando è entrato in vigore l’euro c’è talmente tanta crisi che la mafia ha dovuto licenziare tre politici. (Stefano Bellani)

Invenzioni

Forchetta e cucchiaio

Il 3 agosto 1664 Luigi XIV utilizzò per la prima volta la forchetta. Prima di quel giorno mangiava, come tutti, la minestra con il cucchiaio. (Cavanna)

Cani

rottweiler

A casa ho un enorme rottweiler. Non ho nessun problema con i ladri, ma è un anno e mezzo che non ricevo posta. (Peter Sasso)

Ricordi di bambino – 1

ragazzino1

La mia famiglia era così povera che ogni Natale mio padre usciva di casa e sparava qualche colpo di pistola. Poi rientrava e a noi bambini diceva che Babbo Natale si era suicidato. (Jake La Motta)

Ricordi di bambino – 2

ragazzino

La mia mamma cucinava così male che, quando portavo a casa buoni voti da scuola, mio padre, come premio, mi mandava a letto senza cena. (Boris Makaresko)

Lo sfigato

Sfigato

Ho sempre con me dei preservativi. Ogni tanto li spolvero. (Franco Merafino)

Al confessionale.

confessionale

– Padre sono gay…

– Osservante o praticante? (Albert)

Regole ecclesiastiche

Prete

Noi preti non possiamo andare a donne. Facciamo una telefonata e vengono loro da noi. (Mario Zucca)

Notizie

Bisbigliare all'orecchio

– Non so come dirtelo… ma ieri sera ho visto tua sorella che prendeva 50 euro da uno sconosciuto…

– Cosa vuoi, le prime volte non puoi chiedere di più. (Giampiero Casoni)

E’ scritto nei libri

professore

È naturale che le prostitute abbiano figli. Da dove credi che provengano i vigili urbani? (Dave Dutton)

Deduzioni – 1

Uomo in bici

È moltissimo che non faccio sesso, ma mi hanno detto che è come andare in bici, una volta imparato non si dimentica. Così ho preso la bici e sono andato a puttane. (Daniele Raco)

Deduzioni – 2

Girare il mondo

Mi piace conoscere popoli stranieri, capire nuove culture, imparare nuove lingue, ma non ho tempo per viaggiare. Quindi vado a puttane. (Dado Tedeschi)

Deduzioni – 3

Psicanalisi

La psicanalisi è un mito tenuto in vita dall’industria dei divani. (Woody Allen)

Agenti letterari

Agente Letterario

Sono avvilito perché il mio romanzo Fiero emetico ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul Times, però è viziata dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova eguali nella letteratura occidentale”. Willie, il mio agente, mi dice che, non essendo quella frase facilmente interpretabile, è opportuno non servirsene a scopo pubblicitario. (Woody Allen)

Pubblicità Progresso

Pubblicità Progresso

Usate “Fai la cacca Beghelli”. Se ti scappa e non te ne accorgi, si mette a suonare.

Praticamente ti manda a cagare! (Nicola Pezzoli)

Legge di Peter sulla sostituzione

Leggi di murphy

Preoccupati delle pagliuzze e le travi si arrangeranno da sole. (Leggi di Murphy)

Definizioni verbali

Vocabolario

Abbattere:

Classica risposta di una prostituta a cui chiedono "Dove stai andando?" (Vocabolario alternativo)

Arrivederci alla prossima!

Nicola

Striscia

· Una volta dissi a mio padre che mi sentivo solo. Lui mi guardò e mi disse: «Ma tu chi sei?»

· Mamma mi odiava. Quand’ero bambino una volta disse a papà:«Il pupo ha fatto la cacca, bisogna cambiarlo!» E lui: «Esagerata! Basta pulirlo…»

· Per farmi addormentare il mio papà mi gettava in aria. Purtroppo non era mai lì quando tornavo giù.

· Quand’ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all’aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo.

· Un giorno sono stato in una spiaggia di nudisti e mi hanno detto di parcheggiare nell’area handicap.

· Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando questo succede.

· Chiunque abbia detto: «L’importante non è vincere ma partecipare…» probabilmente aveva perso.

· Io sono un signor nessuno, ma nessuno è perfetto. Dunque io sono perfetto. Allora mi spiega perché sto qui disteso sul suo lettino?

· Anche il mio analista mi odia. Ho capito che mi considera uno sfigato senza speranza perché, dopo che per un’ora gli ho parlato, a cuore aperto, dei miei problemi, ha sentenziato: « Sono convinto che se lei si sdraia in un pagliaio si buca il culo con un ago…»

Ma anche al Signor Giacomo, che ha velleità di scrittore, le cose non vanno meglio:

Cattiveria

Prima di salutarci vi consiglio di ascoltare questa allegra canzoncina: mette addosso la voglia di ballare. Così, tra un sorriso e una danza, oggi ci passa la malinconia…

Brano cantato da Io, Carlo ed estratto dall’album “In perenne riserva”

Alla prossima!

Nicola